Dal segnale FM al DAB+: EI Towers a supporto della rivoluzione radiofonica

29 Novembre 2024

La nascita della radio

La storia della radio inizia nel 1896, quando Guglielmo Marconi realizzò la prima trasmissione di un segnale radio a una distanza di 2 chilometri. Il vero trionfo arrivò nel 1901, quando riuscì a inviare un segnale attraverso l’Oceano Atlantico, dalla Cornovaglia fino a Terranova, in Canada.
L’importanza vitale della radio emerse drammaticamente nel 1909, durante il naufragio del Titanic: grazie all’apparecchio radio di bordo, fu possibile lanciare l’SOS che portò al salvataggio di 705 persone.
L’Italia entrò nell’era della radiodiffusione nel 1924 con la nascita della UIR (Unione Radiofonica Italiana) a Roma, che iniziò a trasmettere programmi culturali, informativi e d’intrattenimento. Nel 1927, la UIR si trasformò in EIAR, ottenendo dallo Stato Italiano la concessione esclusiva delle trasmissioni radiofoniche. Il monopolio durò fino al 1974, quando una storica sentenza della Corte Costituzionale aprì le porte alle trasmissioni private via cavo a livello locale, dando vita al fenomeno delle radio libere.
Dal primo esperimento di Marconi nel 1896, la radio ha attraversato oltre un secolo di evoluzione, trasformandosi da pionieristica invenzione a strumento di comunicazione di massa fondamentale per la società moderna.

La radio, oggi

Oggi la radio continua a essere molto ascoltata in tutto il mondo. In Italia, i dati RadioTER rivelano che il 35.252.000 della popolazione italiana fruisce dei contenuti radiofonici quotidianamente, per 221 minuti al giorno.
Questo mezzo di comunicazione, che ha fatto la storia nella diffusione di news, entertainment e contenuti culturali, sta attraversando una profonda evoluzione tecnologica. La tradizionale trasmissione in FM è sempre più affiancata dal DAB+ (Digital Audio Broadcasting), un sistema digitale che porta con sé numerosi miglioramenti: una qualità del suono cristallina, un’offerta più ampia di canali e la possibilità di arricchire le trasmissioni con contenuti multimediali interattivi, combinando audio, immagini e video. La transizione al digitale ha ricevuto un impulso decisivo nel 2020, quando è entrato in vigore l’obbligo di vendita di apparecchi radio dotati di ricevitori DAB+, inclusi quelli installati nelle automobili. Con un pubblico sempre più numeroso e dinamico, diventa cruciale garantire una copertura del segnale digitale estesa e affidabile su tutto il territorio nazionale.

EI Towers per il DAB+

EI Towers, società leader nella gestione di infrastrutture di rete per tv, radio, telecomunicazioni e Internet of Things (IoT), risponde a questa sfida mettendo a disposizione la sua estesa rete di postazioni e garantendo una distribuzione efficace del segnale su tutto il territorio.
Con un patrimonio di circa 2.400 siti broadcasting, l’azienda si propone come partner tecnologico d’eccellenza per le emittenti radiofoniche, offrendo infrastrutture capillari e servizi integrati.
Consapevole del proprio ruolo strategico nella transizione digitale della radio, EI Towers investe costantemente nel miglioramento dei propri servizi e infrastrutture, supportando le emittenti radiofoniche nel loro percorso di innovazione tecnologica.
La sua posizione sul mercato è caratterizzata da un impegno continuo nel potenziamento delle infrastrutture e nell’evoluzione dei servizi, confermandosi punto di riferimento per la trasmissione e diffusione di contenuti radiofonici e multimediali.